Mostra “Materia Live” di Marco Appicciafuoco 30 Maggio – 30 Giugno 2024

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“Experience the cutting edge of contemporary art with our latest exhibitions at Spazio Mecenate. From immersive installations to thought-provoking displays, our events in Rome offer something for every art enthusiast. Stay updated with our calendar of upcoming exhibitions and don’t miss out on the most exciting art events in 2024.”

Torna nella Capitale l’artista teramano Marco Appicciafuoco con la sua personale “Materia Live” allo Spazio Mecenate, a Via Mecenate 8/d a Roma, dal 30 maggio al 30 giugno 2024. La mostra “Materia Live” offre un viaggio emozionante in un percorso di rinascita, attraverso la luce e la materia. Le complesse strutture multimateriale simboleggiano la storia dell’uomo (Argilla), l’alterità (Riflessi), e la spiritualità (la luce), portando la speranza (l’arcobaleno).

Circa 22 opere saranno esposte, tra cui stampe su alluminio, disegni in penna pilot nera su carta quadrettata, semire, engobbio bianco, vetro, led, gres, smalti, acrilici, acciaio fused glass, acciaio reflex, plastica crystall e vetro. Questo mix di materiali caratterizza il gesto artistico di Appicciafuoco, offrendo un impatto visivo e artistico unico.

Come dichiarato dalla critica d’arte Maria Chiara Strappaveccia, Marco Appicciafuoco è un artista introverso di grande capacità espressiva, vicino alla corrente italiana della Transavanguardia. La storica dell’arte Chiara Orizio aggiunge che la materia, trasformata dall’artista, diventa portatrice di messaggi profondi, influenzati dalle esperienze di vita e dal contesto ambientale e sociale dell’artista.

Marco Appicciafuoco’s art revolves around the concept that matter is alive and in constant evolution. Influenced by Aristotelian philosophy, he transforms raw materials into meaningful artworks, embedding his life experiences and environmental context. Born in Teramo in 1970, Appicciafuoco remained closely tied to Abruzzo, developing his craft at the State Art Institute of Castelli and the Academy of Art in L’Aquila. His works often incorporate elements from nature, reflecting his deep connection to his homeland.

Appicciafuoco’s early interest in natural materials like clay has led to a career characterized by innovative use of diverse materials. His collaborations with prominent Transavanguardia artists and his deep appreciation for nature are evident in his sculptures, which often address environmental issues and social commentary.

Appicciafuoco’s philosophy aligns with Joseph Beuys’ ideas on the interconnectedness of nature and humanity, promoting a vision of art as a medium for societal transformation and environmental awareness.

Inaugurazione:
30 Maggio 2024, ore 19:00, alla presenza dell’artista. La presentazione sarà curata dalla storica dell’arte Chiara Orizio, con un reading di Donatella Valente e un DJ set “Ambient” di Kurtz Dust.

Ufficio stampa e comunicazione Stefania Vaghi

Parlano della mostra : Melobox.it , Exibart, E-Zine Contemporary Art Magazine, Arte.go, Itinerarinellarte, fermataspettacolo.it, quartapareteroma, cyranofactory, lazioeventi.com, oltrelecolonne.it, unfoldingroma.it, RomaToday

Vernissage ingresso gratuito anticipare la propria presenza allo 06 45503446 o al 339 5678138 Event Manager Giovanni La Rosa

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Mostra “Frammenti” del maestro Vincenzo Giubba

Vincenzo Giubba

Comunicato stampa

Roma, 20 Aprile 2024

Si è tenuto con grande successo il vernissage della mostra “Frammenti” del Maestro Vincenzo Giubba, presso lo Spazio Mecenate in Via Mecenate 8/d a Roma, il giorno 18 Aprile 2024 dalle ore 18:00, alla presenza di un folto ed attento pubblico.

Un momento della performance di Deborah Caprioglio

La mostra, curata con maestria e passione dall’artista stesso, dalla giornalista e storica dell’arte Carlotta Degl’Innocenti e dalla Storica dell’arte Maria Chiara Strappaveccia rimarrà aperta al pubblico fino al 18 Maggio 2024.

L’evento di presentazione della mostra è stato un’occasione straordinaria, arricchita da una serie di interventi e performance di alto livello. Il Maestro Vincenzo Giubba ha condotto personalmente la serata, introducendo il pubblico nel suo affascinante mondo artistico.

Il M. Vincenzo Giubba attorniato da alcune delle sue opere

Una delle attrazioni principali è stata la straordinaria performance dell’acclamata attrice Debora Caprioglio, che ha incantato il pubblico con la sua interpretazione emotiva e coinvolgente di brani di prosa attinenti al tema della mostra “Frammenti”.

Il Maestro Giubba con Debora Caprioglio e Andrea Nannetti

Ad impreziosire ulteriormente l’atmosfera, gli interventi musicali del talentuoso chitarrista, architetto e docente di Design Andrea Nannetti che hanno aggiunto una nota di magia all’evento.

La presenza dell’ospite d’onore, il Premio Oscar per la Scenografia Gianni Quaranta, ha conferito un prestigio speciale alla serata, testimoniando il riconoscimento e l’apprezzamento per l’arte del Maestro Giubba a livello internazionale.

Il premio Oscar per la scenografia Gianni Quaranta al suo arrivo, lo accoglie la Moglie del Maestro Giubba Tang Ao

L’evento ha visto la partecipazione di numerosi nomi illustri dello spettacolo e del jet set nazionale ed internazionale, rendendo la serata un’occasione unica di incontro e condivisione tra gli amanti dell’arte e della cultura.

La supervisione attenta e la professionalità del Presidente dell’associazione, Maurizio Sarti hanno contribuito a garantire che l’evento si svolgesse in una atmosfera attenta e vibrante, all’altezza della qualità e dell’importanza della mostra.

Il Gallerista Maurizio Sarti con Vincenzo Giubba e Tang Ao

La direzione della galleria, affidata a Giovanni La Rosa, noto organizzatore di eventi della capitale, ha saputo valorizzare al meglio l’opera del Maestro Giubba, rendendo, anche tecnicamente, l’evento un’esperienza indimenticabile per tutti i presenti.

La mostra “Frammenti” rappresenta un momento significativo nel percorso artistico del Maestro Vincenzo Giubba, segnando il suo ritorno alla pittura dopo trent’anni alla guida dell’Accademia di Arte Moda e Design di Firenze. Un’opportunità imperdibile per ammirare e lasciarsi trasportare dall’arte di uno dei grandi maestri contemporanei.

Per ulteriori informazioni sulla mostra e gli orari di apertura, vi invitiamo a contattare lo Spazio Mecenate Via Mecenate 8/d, Roma.

Orari di apertura: Lunedi/Sabato 10:00 – 19:00

Contatti:

Telefono: 06 455 03 446 Email: info@spaziomecenate.com

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Il fantastico mondo di Vasques e le suggestioni di Akasha

Nel nostro showroom di via Mecenate 8d vive la mostra Colori Carioca del giovane artista brasiliano Reinaldo Vasques. Le opere liberamente ispirate al fantastico rese con colori ad olio su fondi di tessuto dalle tonalità forti e contrastate, che rappresentano esemplari di una fauna multicolore e soggetti umani in un variopinto mondo immaginario, formano la cornice straordinaria alla spettacolare danza del ventre dell’artista Tiziana Puccia in arte Akasha, riconosciuta per le sue performances che suggestionano la fantasia e si rifanno ad una antica tradizione dell’Oriente. 

Le sinuosità del corpo di Akasha e i mirabilanti colori dei veli della danzatrice mescolandosi con facilità alle tonalità forti e colorate di Vasques formano uno straordinario spettacolo.

Maggiori informazioni a info@spaziomecenate.com 

Les mademoiselles


L’associazione culturale Spazio Mecenate è lieta di annunciare il secondo appuntamento per venerdì 16 luglio dalle ore 18 con la mostra “Les mademoiselles” che vuole rendere omaggio alla figura della donna attraverso le opere eseguite per mano degli artisti appartenenti allo scenario del ‘900 romano della collezione privata. Tra cui i maestri Ugo Attardi, Lamberto Ciavatta, Carlo Grechi, Emilio Greco, Renato Guttuso, Luigi Quintili, Renzo Vespignani e l’artista contemporaneo brasiliano Reinaldo Vasques.
Sarà un’occasione anche per salutare tutti coloro che vogliano trascorrere del tempo all’insegna dell’arte, accompagnati da un fresco calice di vino, prima della chiusura estiva.
Per gli appassionati: secondo il motto del collezionista l’arte deve essere accessibile a tutti ed è per questo che ha deciso di mettere in vendita tutte le opere presenti a prezzi ribassati.

Evento: Mostra d’arte “Les mademoiselles”.
Data, ora e luogo: 16 luglio 2021 ore 18, Via Mecenate 8d, 00184, Roma
Ingresso libero

New Revival. Collezione Sarti

A pochissimi passi dal Colosseo, il salotto openspace dell’Associazione culturale Spazio Mecenate, riapre finalmente le porte al pubblico dopo un lungo periodo di pausa. Dal 2017 ha sempre accolto artisti affermati ed emergenti di tutte le espressioni artistiche, dalla pittura, al canto, alla recitazione, alla performance e all’editoria. Inoltre, è stato artefice di numerosi eventi culturali tra cui il più noto ed apprezzato dai romani “Miracolo della neve a Santa Maria Maggiore” tenutosi ogni 5 agosto sul progetto dell’architetto Cesare Esposito. Importante è stata anche la grande manifestazione in occasione della grande Festa della Liberazione tenutasi alla Piramide Cestia il 25 aprile del 2017.
Per la riapertura, Spazio Mecenate organizzerà una rassegna che esporrà la meravigliosa collezione privata di Maurizio Sarti, nonché presidente dell’Associazione. La raccolta, avvenuta nel corso di oltre 50 anni di attività, comprende più di mille opere, tra cui serie limitate di incisioni, litografie, argenti e dipinti ad olio realizzati dalla fine dell’800 ad oggi dai più grandi maestri italiani. Per citarne alcuni: Ugo Attardi, Pietro Dorazio, Emilio Greco, Renato Guttuso, Fausto Pirandello, Aldo Turchiaro e Renzo Vespignani. La collezione è interamente in vendita per volontà del proprietario.
Il vernissage della mostra “New revival. Collezione Sarti” si svolgerà giovedì 1° luglio dalle ore 18 in via Mecenate 8d a Roma. Per festeggiare questo nuovo inizio, simbolo anche di rinascita per il mondo delle arti dopo questo tragico travolgimento della pandemia, si brinderà con un calice di vino e si riserverà in omaggio un’edizione speciale dedicata all’Esquilino e le sue bellezze. L’allestimento sarà visitabile fino al 10 luglio.
Il secondo appuntamento della rassegna prenderà luogo giovedì 15 luglio con un nuovo riallestimento dello spazio e della collezione Sarti fino al 31 luglio.

Miracolo della Neve a Roma – Edizione 2017

Dal 1983, nella serata del 5 agosto, davanti alla grande Basilica, prende vita uno straordinario spettacolo: scenografie stellari, giochi  di luce, proiezioni di immagini e fluorescenza lunare nella piazza.
Le statue della facciata della basilica illuminate, ruoteranno nell’incanto e nella suggestione scenica del prodigio, circondate da musiche classiche.
Un crescendo di grande suggestione fino ad arrivare al momento clou: alla mezzanotte è Miracolo della Neve a Santa Maria Maggiore. I candidi fiocchi discendono dal cielo e imbiancano il suolo per uno spettacolo davvero unico e imperdibile.

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Piero Fornai Tevini – Mostra Personale

Piero Fornai Tevini è conosciuto ed apprezzato per la costruzione di teatri in miniatura realizzati con reperti e materiali di recupero .

L’artista, che vive e lavora a Roma, crea, all’interno del suo studio ‘Atlantide’, teatrini o forse ‘scatole magiche’, dove mette in scena e celebra l’Eroe e il Mito, l’Amore e la Morte, la Bellezza e l’Oblio, dove le tinte che sceglie e le pennellate di colore si animano per dare vita alla materia.

Le opere di Piero Fornai Tevini sono piccoli sipari aperti sull’immaginario comune forgiato della tradizione occidentale. Protagonisti sulla scena di questi  teatri in miniatura sono simboli che appartengono al nostro retaggio mitologico, e icone che hanno preso il loro potere evocativo dalle storie e dalle fiabe quotidiane.  Nei lavori  di Fornai Tevini, la fiaba e il tema epico mitologico si incontrano con straordinaria leggerezza ed equilibrio fluendo davanti agli occhi dell’osservatore con una narrazione incantevole, animata da dettagli ricercati.

Sin dall’Antica Grecia il teatro utilizza simboli e narrazione per produrre conoscenza, ristabilire un senso comune di equilibrio e per nutrire l’identità con l’utilizzo di elementi simbolici, elementi  che ritroviamo  nelle eleganti scene che mostrano la fantasia e la ricerca dell’artista per la godibilità dell’osservatore e a nutrimento della fantasia del pubblico.

Per la personale dell’artista romano la Galleria Mecenate presenterà una serie di opere dedicate ad episodi epici e mitologici che condurranno il visitatore in un’epoca popolata di centauri ed unicorni che navigano fra le rovine e i fasti di antiche civiltà.

Femme Sauvage, Femme Sensuelle

Femmes Sauvages – Femmes Sensuelles

A cura di Valentina Vacca, Francesca Pasqui, Silvia Tagliaferri.

Il 21 aprile, l’Associazione culturale Spazio Mecenate inaugura presso la Casa Internazionale delle Donne la rassegna poli-artistica. Tale rassegna prevede diversi eventi ed iniziative, il cui filo conduttore si rintraccia nel long seller della psicanalista statunitense Clarissa Pinkola Estès, pubblicato nel 1993 e intitolato Donne che corrono coi lupi. Il mito della donna selvaggia, nel quale tale figura viene descritta come archetipo e fonte del femminino. A tal proposito, l’autrice specifica che: «La parola selvaggio qui non è usata nel suo senso moderno peggiorativo, con il significato di incontrollato, ma nel suo senso originale, che significa vivere una vita naturale, in cui la creatura ha la sua integrità innata e sani confini».

Recuperando quindi l’archetipo della Donna Selvaggia, si ripara pertanto una relazione infranta con la psiche istintuale profonda, questione spesso trascurata dalla psicologia tradizionale che si mostra spesso disinteressata ad argomentazioni più complesse, come ad esempio quella dell’archetipo, dell’intuitivo, del sessuale, delle età delle donne, del sapere della donna, del suo fuoco creativo. D’altro canto, anche la sensualità viene coinvolta nel territorio della psiche istintuale, costituendo essa stessa uno degli atteggiamenti più immediati e primordiali dell’entità femminile. Attraverso la lettura critica delle opere e la partecipazione attiva alle performances associate al testo dell’autrice, sarà possibile osservare da vicino la complessità del femminino, ritrovando la chiave adepta alla comprensione del suo immenso patrimonio dell’inconscio tramandato da madre in figlia e, in generale, da donna a donna.

Fulcro della rassegna Femmes sauvages-Femmes sensuelles, sarà l’esposizione di opere grafiche di Renato Guttuso, Renzo Vespignani, Ugo Attardi, Fausto Pirandello, Emilio Greco e Romain de Tirtoff meglio conosciuto come Erté. Tali artisti, i quali risultano tra i maggiori accreditati interpreti dell’arte del XX secolo, non di rado si sono dedicati all’interpretazione della figura femminile, narrandola nelle sue molteplici forme ed aspetti, persino in quelli più celati e spogliati dalle convenzioni sociali. L’obiettivo dell’esposizione è, quindi, quello di dare una panoramica come anche una lettura, delle molteplici sfaccettature del femminino.

Elemento Digitale – La Mostra

Opere di Maseda
A cura di Sara Rella e Lucia Pricoco

IL PROGETTO MASEDA NASCE NEL 2003 DA DUE ARTISTI ROMANI, SERGIO MILLOZZI E DAVID OVIDI.

Già dai primi anni dell’Accademia Maseda comincia a prendere forma e da subito si identifica in controtendenza rispetto alle avanguardie orientate verso la video arte e l’installazione. Maseda punta al ricupero dell’immagine, all’opera d’arte come oggetto, alla manipolazione pittorico-digitale, proponendo in maniera molto decisa opere apparentemente elementari. Uno dei loro primi cicli prese il nome appunto di Digitale elementare che divenne poi emblema di tutta la produzione.

Il ciclo ‘Sostanze’ è forse il ciclo che meglio rappresenta l’approccio ‘pittorico’ al digitale. Le opere prendono forma strato dopo strato, inizialmente dipinte a cera su plexiglass trasparente, acquistano nuova luce quando questo viene sovrapposto ad oggetti, frutta e altri elementi, quindi fotografato, rielaborato e dipinto in digitale. I colori esasperati e spesso acidi fanno si che l’opera esprima la sua forza cromatica, a sua volta accentuata dalla luce a neon freddo nel caso delle Light Box.
Nella mostra Elemento digitale i due artisti presentano la nuova serie di lavori.